Chi siamo

Chi siamo, la nostra missione, metodologia e l'ambito dell'Apulia Numismatic Database.

ANDcoins è un portale di ricerca bilingue ad accesso aperto dedicato alla documentazione e allo studio scientifico della monetazione antica della Puglia.

Sviluppato presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, il database riunisce schede numismatiche da collezioni museali, archivi di scavo e cataloghi pubblicati in un'unica risorsa citabile e machine-readable, accessibile a ricercatori, istituzioni e pubblico.

Accesso aperto

Tutte le schede liberamente consultabili. Nessuna registrazione richiesta per la consultazione o la citazione.

Bilingue IT / EN

Descrizioni complete delle schede e interfaccia disponibili in italiano e inglese.

Standard scientifici

Metodologia allineata alle convenzioni catalografiche nazionali (ICCD - NU 4.00) e internazionali (Nomisma.org / NUDS).

Missione

La missione di ANDcoins è rendere la monetazione antica della Puglia più accessibile a studiosi, studenti, professionisti museali e pubblico attraverso documentazione rigorosa e standardizzata, presentazione bilingue e strumenti che favoriscano sia la ricerca specialistica sia la divulgazione culturale.

L'antica Puglia ospitò una notevole diversità di tradizioni monetarie — tarantina, dauna, peucetia, messapica e italica — molte delle quali restano scarsamente integrate nei principali database internazionali. ANDcoins colma questa lacuna consolidando schede sparse e applicando standard scientifici coerenti su tutti i depositi.

Ambito

Il database mira a indicizzare circa 3.000 schede che coprono i principali tipi monetali dell'antica Puglia e regioni adiacenti, dal tardo periodo arcaico fino al sistema monetario della Repubblica romana. Ogni scheda include i dati fisici disponibili, classificazione tipologica, attribuzione di zecca e riferimenti bibliografici.

Immagini (dir./rov.)
Numero di inventario
Nominale
Periodo
Zecca
Autorità emittente
Materiale
Peso
Diametro
Asse di conio
Rinvenimento / reperimento
Bibliografia
ID catalogo stabile
Tipo e leggende

Metodologia

Gli standard descrittivi seguono la normativa catalografica nazionale dell'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD), in particolare la scheda di catalogo NU 3.00 per i beni numismatici, integrata con l'ontologia descrittiva internazionale più diffusa in ambito numismatico, quella di Nomisma.org (NUDS – Numismatic Description Standard), nonché con gli standard in uso dei principali cataloghi specialistici di riferimento. A ciascun record è assegnato un identificativo catalografico stabile, pensato per la citazione in pubblicazioni scientifiche. Le schede sono prodotte collaborativamente dal gruppo di progetto e verificate rispetto alle fonti bibliografiche primarie. I dati di provenienza e di rinvenimento sono inclusi ove documentati, con esplicita indicazione del contesto di acquisizione in relazione alla Convenzione UNESCO del 1970. Tutti i metadati strutturati sono disponibili per l'esportazione in formato CSV; i futuri sviluppi prevedono la pubblicazione in JSON-LD e l'accesso completo ai dati come linked data tramite endpoint SPARQL, in conformità con i principi di interoperabilità promossi da Nomisma.org.